lunedì 25 aprile 2016

The Machine of Destiny (v1.0)

the machine od destiny
omaggio Wonder Stories -estate 1931- in particolare al racconto “The machine of destiny” di U.G.Mihalakis. File reperibile anche presso altri clouds:
https://www.scribd.com/doc/310389677/Machine-Destiny
http://free.yudu.com/item/details/3734062/the-Machine-of-Destiny


sabato 23 aprile 2016

1929 cpt. S.P. Meek -Futility- predice i supercomputer, la psicostoria, Final Destination

Su Amazing Stories n.4 del Luglio 1929 il racconto del capitano S.P. Meek predice l'esistenza dei supercomputer e della loro capacità di predirre eventi. Il racconto narrato con un Flashback, espone come un robot da calcolo, applicando curve e funzioni matematiche, combinando gli output intermedi di varibili critiche, riesca in modo automatico a stimare eventi futuri. 

Questo interessante racconto di S.P.Meek ha TRE ottimi spunti che vanno commentati con precisione: é per questo che il racconto é stato anche scelto per un plot remake in Tecno3 collana JDAB


1-Il primo aspetto interessante da evidenziare nel racconto del capitano Meek, é il tema tecnologico. Meek immagina in modo non formale, degli oggetti tecnologici ed un know how, che poi saranno definiti dalla scienza anni dopo. Il primo computer (automa a stati finiti) fu la macchina di Turing nel 1936 implementata nella Bomba, per decodificare la macchina Enigma dei nazisti
https://it.wikipedia.org/wiki/Macchina_di_Turing
Il primo computer elettronico (valvole termoioniche) fu invece l'ENIAC che era del 1946.
https://it.wikipedia.org/wiki/ENIAC

Oggi potremmo dire che i supercomputer effettuano, calcoli di resistenza aereodinamica e fluidodinamica per il design di aerei, navi, ponti, palazzi, automobili, nonché i mainframe delle Assicurazioni elaborano statistiche accurate di sopravvivenza per il calcolo dei premi assicurativi. I mainframe macinano numeri per bilanci, analisi di serie storiche di borsa, effettuano transazioni telematiche di borsa ed acquisti online e moltissimo altro. Catene di supercomputer nel mondo consumano molti giorni di calcolo, per elaborare le simulazioni climatiche sul climate change. La tecnologia moderna non ha ancora il livello di dettaglio immaginato da Meek, ma sicuramente ci si avvicinano molto.

2-L'opera di Meek é un bel racconto da leggere, a mio avviso Meek getta involontariamente anche le basi di quello che poi Asimov rimaneggerà a suo gusto, etichettandola come "psico-storia" un po' di anni dopo. Asimov era all'epoca un giovane lettore e scrittore di SciFi, quindi il feedback iniziale di Meek é certamente possibile e plausibile da supporre.
https://it.wikipedia.org/wiki/Psicostoria

3-la terza genesi che é imputabile a Meek, risiede in quello che Hollywood definirà "Final Destination", leggendo il racconto infatti pare d'assistere alla narrativa dell'episodio pilota (meno sanguinogeno), della nota saga Hollywoodiana.


E' indubbio che questo piccolo racconto del capitano S.P.Meek pubblicato su Amazing Stories del Luglio 1929 é certamente un pezzo da 90 nelle radici della Fantascienza!.

martedì 19 aprile 2016

rimpasti sul viaggio temporale: Philadelphia experiment (1984) by youtube


https://it.wikipedia.org/wiki/Philadelphia_Experiment
Scienziati americani nella seconda guerra mondiale effettuarono degli esperimenti sulla teoria dei campi unificati di Einstein, per rendere invisibile una nave militare. Durante l'esperimento il cacciatorpediniere Uss Eldridge scompare e l'esperimento a bordo della nave va rapidamente fuori controllo, scoppia il panico a bordo e due marinai dell'equipaggio si getteranno fuori bordo, pensando di cadere nelle acqua sicure del porto. Si ritroveranno invece, catapultati e braccati nel 1986 dalla lacerazione temporale creata dall'esperimento. Il mondo sarà minacciato dal rischio di rottura dello spazio tempo, i due dovranno tornare sulla nave per bloccare l'esperimento del 1943.

Ucronia da quasi cinepattone anni ottanta, a colori, dagli effetti speciali assai modesti, ha formalizzato al cinema varie patacche ufologiche-editoriali. Il film é reperibile gratuitamente su YouTube, ha un plot semplice, appartiene all'insieme dei moltissimi film sul viaggio nel tempo, questa volta con tecnologia made in USA e non made in nazys.
https://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_di_Filadelfia

lunedì 18 aprile 2016

Come cambia la fantascienza nel tempo?! SciFi nel 1992

Per campionare gli anni novanta, occorre appoggiarsi ad una rivista inglese reperibile su Archives.org non essendoci altri magazine con data così recente (1992) ossia +6 anni dall'ultima numero di If mag.

Il contesto del 1992.
Esplose una bomba vicino alla linea ferroviaria Lecce-Milano-Stoccarda ma il personale delle FFSS riuscì ad evitare il disastro fermando il convoglio ferroviario prima della voragine. Mediaticamente si diffuse il caso Gladio, mentre la Corte di Cassazione pronunciò la sentenza sul maxi-processo di Palermo contro la mafia che terminò con 19 ergastoli. Fu violenta la risposta della mafia in Sicilia contro l'azione dello Stato: a Palermo furono uccisi da 2 bombe avv. Falcone quanto l'avv. Borsellino, i due giudici che instruirono il maxi-processo contro la Mafia!. Nel 1992 fu firmato il trattato di Maastricht e la CEE si trasformò in UE, mentre le armate serbo-bosniache iniziarono l'assedio della città di Sarajevo. Esplose la prima crisi dei debiti sovrani: la Lira e la Sterlina furono costrette ad uscire dal sistema monetario europeo svalutando. Bill Clinton diventò presidente degli USA, poi a fine anno furono inviate truppe ONU in Somalia nell'operazione "restore hope". Craxi fu accusato di corruzione, ricettazione e violazione della legge sul finanziamento pubblico dei partiti nell'inchiesta mitica del pool di Milano -mani pulite-


Home computing.
Mentre il sistema operativo Linux iniziò a diffondersi, la Apple dominò il mercato con i propri Macintosh 680xx che erano più costosi ma tecnologicamente molto friendly e più affidbaili di quanto fossero i cloni-PC usando Win3.1 dove l'hardware PC costava meno, ma c'erano molte incompatibilità per gli utenti. La Commodore era agonizzante finanziariamente, ebbe a fallire nel 1994 a causa della produzione di componenti di scarso pregio ed errori di marketing.
I microprocessori iniziarono il passaggio dai 16-24bit ai 32bit ed anche se era impossibile per gli utenti scambiarsi programmi tra piattaforme diverse, iniziò ad essere sempre più facile scambiarsi dati e files. Internet prese a diffondersi dalle università verso i provider. I collegamenti telefonici in Italia avvenivano tramite modem con velocità comprese tra 14.4k-33.6k oppure ISDN 64k o 128k. La fatturazione del traffico dati era molto costosa: c'era sia lo scatto alla risposta quanto una fatturazione a tempo a scatti, inoltre occorreva pagare il canone annuo all'internet Point Of Presence per poter effettuare una chiamata urbana (meno costosa di un'interurbana). Nel mondo dei giochi uscì "Wolfestain 3D", un discusso sparatutto in prima persona che sarà il prototipo del First Person Shooter, trasformandosi nel conosciutissimo sanguinogeno ammazzasette DOOM (1993) che rivoluzionerà il mondo dei videogiochi. Ben presto tutti i giochi divennero FPS e spazzarono via sia le Adventures, quanto gli Shoot'em up a scorrimento.

Cinematografia del 1992: http://www.mymovies.it/film/1992/
La saga di Alien infilò il suo terzo successo con Alien3, poi tra altri film di SciFi si ricorda: Freejack, Trancers3, Critters4, Intruders, quest'ultimo un film noioso, psicologico sulle adduzioni aliene che riprese le tesi dello psicologo dr. J.E.Mack.


Far Point n°3 1992/Marzo+Aprile
Un bimestrale di SciFi, inglese che restò in vita per circa 2 anni, era un magazine con carta patinata, stampato a colori, ospitava narrazioni anche d'autori inediti, ma la carenza di vendite determinò la precoce chiusura della testata. Il magazine britannico costava £1.95 (circa $4.00) per 63 pagine, con 11 racconti, un editoriale, due recensioni di vari libri, una rubrica generica sui computer, un bollettino di news sulle convention di SciFi, varia pubblicità con inserzioni su giochi ed hardware di computer.


Rispetto ai primi numeri di Amazing Stories il numero di pagine era sceso -40% mentre il prezzo era salito +1600% con +50% di racconti (che erano molto più corti). Le pagine della carta erano patinate, la stampa era a colori, con molte foto, disegni artistici sia a corredo dei racconti, quanto all'interno della rivista. Giochi di ruolo, videogiochi per computer e console ed hardware vario, erano le inserzioni che soppiantarono le pubblicità sull'elettricità, armi da fuoco, orologi, vari corsi con vendita per corrispondenza degli anni 192x-193x.

La rivista britannica ad un osservatore del XXI secolo, appare un prodotto meno esotico e più familiare, di quanto possano apparire i mitici primi numeri di Amazing Stories degli anni 192x-196x.

Gli intrecci dei racconti di "Far Point" sono assai più brevi di quelli della SciFi dei decenni precedenti delle altre riviste (Amazing Stories, Wonder Stories, If worlds of science fiction) non superano mai le 3 pagine, forse seguirono il format editoriale dei racconti a caratteri limitatiSi nota stranamente il largo uso di discorsi diretti, qualche flashback, spostamenti del punto di vista e tante illustrazioni monocromatiche dal taglio fumettistico. Negli intrecci del magazine erano assenti le lunghe divagazioni o noiosi preamboli, i vari plot del magazine sono classificabili come sequel o prequel, oppure varianti o permutazioni di opere cinematografiche di SciFi, nonché omaggi ad opere di SciFi più antiche. I temi del viaggio nel tempo, viaggi nello spazio lontano, velocità superluminali, intelligenze artificiali, vari retaggi new age, persino commistioni con il fantasy sono gli elementi che compongono le varie fabule. 

sabato 16 aprile 2016

Winged Threat (v1.0)

winged threat

Omaggio a Wonder Stories primavera 1931, “winged menace” di P. Dow. Ebook rintracciabile anche presso:
http://free.yudu.com/item/details/3729403/winged-threat
https://www.scribd.com/doc/309118506/Winged-Threat



Riviste pulp minori: Planet Stories & Weird Tales & Galaxy Science Fiction

Altre due riviste PULP (il termine pulp, deriva dal tipo di carta di bassa qualità con cui erano stampati i magazine) sono Planet Stories e Weird Tales. 

Il magazine Planet Stories nacque nell'inverno del 1939 come rivista di fantascienza, dalla società editrice Love Romance, che era una controllata della holding editoriale Fiction House. Il primo direttore della rivista fu M. Reiss, poi nel 1942 prese il suo posto il sub-redattore W.S. Peacock che rimase sino all'autunno del 1945. Subentrò C. Whitehorn per appena tre numeri e poi seguì P.L.Payne dall'autunno del 1946 sino alla primavera del 1950. Con l'estate del 1950 J.Bixby divenne direttore della rivista che trasformò la tiratura da quadrimestrale a bimestrale. Tuttavia, nell'autunno del 1951 M.Reiss diventò direttore e restò per soli tre numeri, fu poi sostituito con J.Sullivan che riportò la rivista a quadrimestrale ma nel 1955 la rivista chiuse. Il magazine era inizialmente targhetizzato per un pubblico adolescenziale ma pubblicò anche racconti di Asimov e di Simak, ebbe un'attività editoriale di 16 anni, trattando avventure interplanetarie, guerre nello spazio, scontri bellici su altri pianeti.
https://en.wikipedia.org/wiki/Planet_Stories
http://www.pulpmags.org/planet_stories_page.html

Weird Tales é una rivista d'orrore pubblicata dal Marzo del 1923 e cessò la sua attività nel Settembre del 1954 dopo 279 numeri. I fratelli Henneberger, due ex-giornalisti con il gusto del macabro fondarono la rivista Weird Tales nel 1923. Il magazine fu pioneriere nel format di racconti horror & macabri, definiti "weird fiction" ma come tutte le riviste pulp, con il tempo accusò i crescenti costi della carta durante la WWII e dopo la fine della guerra, crebbe una forte competizione editoriale sui mercati. sia con altre testate, quanto con i fumetti, la radio, le televisioni, i nuovi media finirono per causare il declino editoriale delle riviste pulp. Il brand "Weird Tales" o "Weird Stories" ebbe varie re-incarnazioni editoriali: dai primi anni 197x varie riviste s'ispirarono allo stesso genere.
https://en.wikipedia.org/wiki/Weird_Tales
http://www.pulpmags.org/weird_tales_page.html

Galaxy Science Fiction è stata una rivista statunitense di fantascienza fondata da un'editrice italiana nel 1930 dalla World Editions, che stava cercando di penetrare nel mercato americano. La World Editions assunse come curatore editoriale H. L. Gold, che rese in poco tempo Galaxy la rivista fantascientifica leader dell'epoca, concentrandosi su storie dai temi sociali piuttosto che tecnologici. Nel 1952 la rivista fu acquisita da Robert Guinn, il suo tipografo. Nel 1969 Guinn vendette Galaxy alla Universal Publishing and Distribution Corporation, il direttore Pohl diede le dimissioni, in sostituzione fu posto Ejler Jakobsson. Con il nuovo direttore la rivista declinò, ma nel 1974 recuperò vendite con l'arrivo di James Baen, tuttavia nel 1977 si verificarono problemi finanziari. Nel 1980 Galaxy Science Fiction fu venduta all'editore Vincent McCaffrey che pubblicò un solo numero. Nel 1994 il figlio di H.L.Gold, E.J.Gold cercò di resuscitarne il brand, con otto numeri bimestrali, senza avere successo. Al suo apice Galaxy Science Fiction ebbe una notevole influenza nel campo della fantascienza, con un picco massimo di 100mila copie nel 1951.
https://it.wikipedia.org/wiki/Galaxy_Science_Fiction

giovedì 14 aprile 2016

rimpasti sul viaggio temporale: the yesterday machine (1963) by youtube

Ucronia in B-movie in bianco e nero, reperibile gratuitamente su YouTube, ha un plot semplice, fa parte dei moltissimi film sulla macchina del tempo. Pista audio forte e chiara, in inglese, facilmente comprensibile!.
Nel 1963 un ragazzo ed una ragazza che studiano all'università mentre si recano ad una partita di football, hanno un guasto con l'auto. Spersi al tramonto in mezzo al nulla dei campi coltivati, nella notte cercheranno aiuto in qualche fattoria vicina, ma incapperanno in due militi della guerra civile che spareranno al ragazzo, il quale fortunosamente raggiungerà la strada, dove un pronto automobilista lo soccorrà evitangli la morte. La sua ragazza invece sarà data come dispersa, le autorità indagheranno. Il detective incaricato del caso, di giorno tornerà sul posto in cerca d'indizi, accompagnato dalla sorella della giovane dispersa. Varcheranno a loro insaputa un portale temporale invisibile, si ritroveranno nel 1789 poi saranno prelevati e riportati al 1963 da uno scienziato nazista tramite la sua macchina del tempo. Lo scienziato nazista vanterà scoperte sensazionali: accelerando particelle oltre la velocità della luce, queste andrebbero indietro nel tempo, non avanti nel tempo. Il detective e la donna saranno impriogionati, ritroveranno nelle celle, la sorella dispersa che per fortuna sarà trovata sana e salva. Una ragazza egiziana che era stata rapita dal professore dal lontano regno egizio, aiuterà i tre detenuti a scappare, ma sfortunatamente sarà uccisa. I fuggitivi chiameranno aiuto, giungerà la polizia e dopo un breve conflitto a fuoco, il professore nazista ferito, fuggerà indietro nel tempo!.
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Yesterday_Machine

Da rilevare che il plot del film potrebbe nascondere un retroscena inquietante del genere giallo & thriller. Ad esempio i due militi della guerra di secessione (invece che viaggiatori temporali) potrebbero essere stati dei maniaci violenti del KKK mascherati da soldati confederati che per diletto aggredivano coppiette: sparando ai giovani e rapendo le ragazze per scopi sessuali. Lo scienziato pazzo, potrebbe essere stato in realtà un sadico fanatico del KKK che violentava e torturava le proprie vittime. Il poliziotto incaricato del caso recandosi sul luogo con la sorella della rapita, potrebbe essere andato in quei luoghi per fare da esca, simulando d'essere un'ignara coppietta, che aggredita, scatterà poi l'intervento della polizia con scontro a fuoco, proprio nella casa abbandonata sede segreta del KKK. Non é da escludere quindi che dietro la rilettura della sceneggiatura originaria, si possa celare una brutta storia di cronaca nera, del Texas degli anni 196x

venerdì 8 aprile 2016

Come cambia la Fantascienza nel tempo?! la SciFi del 1986

L'ultima rivista di fantascienza FREE rintracciabile su Archives.org é il numero trimestrale di IF del 1986 Settembre-Ottobre-Novembre, ossia dopo 10 anni dal precedente campione del 1976.

Il contesto storico del 1986.
Reagan era presidente USA, accusò Gheddafi d'essere mandante del terrorismo internazionale e la VI flotta iniziò a navigare nel golfo della Sirte dove si ebbero scambi di missili e combattimenti aerei tra Mig libici vs F14 e dove il destino vide la Libia perdente. Spagna e Portogallo divennero membri della CEE, lo space shuttle Challenger esplose provocando la morte di tutto l'equipaggio. In Italia fu istituito il pozzo senza fondo della Cassa per il Mezzogiorno, esplose lo scandalo del vino al metanolo con 23 morti. In Ucraina a Cernobyl detonò il reattore n°4, la nube radioattiva si disperse anche per l'Europa occidentale, mentre il morbo della mucca pazza in Gran Bretagna fece il caso numero 0. Siamo a 3 anni prima, dalla caduta del muro di Berlino del 1989

Il mondo dell'informatica nel 1986
Nel segmento home computing c'era una guerra commerciale: all'epoca dominava come performance grafiche e sonore l'Amiga 1000, mentre l'Atari ST eccelleva nella musica e se la cavava bene anche nella grafica. Apple rispose con Apple //gs a 16bit che era superiore al Macintosh ma inferiore ad Amiga. Il Macintosh Plus con i suoi 24bit di OS con GUI grafica, aveva prezzi proibitivi, mentre l'Apple //e, il portatile //c avevano cpu ad 8bit, erano piattaforme più vecchie e meno costose e meno performanti, dei nuovi Atari, Amiga.

Nel 1986 gli Apple ][ nonostante fossero inferiori come potenza potevano disporre su un'ampia base di macchine installate in scuole ed università, con tantissimi programmi di produttività personale: word processor, spreadsheet, data base, integrati, programmi d'impaginazione e moltissimi videogiochi, battendo tutta la linea della Commodore Vic20, C64. I cloni PC erano fermi all'interfaccia a linea di comando Dos, l'architettura MSX rimase chiusa dentro al Giappone avendo poco successo in Occidente. Nel 1986 molto hardware era incompatibile tra le piattaforme, per cui non era possibile scambiarsi documenti, ne dati o programmi. Scoppiò una guerra legale tra Apple VS Atari, l'Atari fu accusata da Apple di aver clonato la GUI del MacOS con Atari-ST, la causa vinta dalla Apple comportò la conseguenza che l'Atari lasciò il mercato home computing, tornando nel segmento console. I videogames nel 1986 si dividevano in due categorie: avventure e "shot'em up"
https://it.wikipedia.org/wiki/Apple_II
https://it.wikipedia.org/wiki/Amiga
https://en.wikipedia.org/wiki/Atari_ST
http://www.technofileonline.com/texts/stdoom89.html

Il cinema del 1986 http://www.mymovies.it/film/1986/
E' sicuramente l'anno di "Alien2, scontro finale", del remake "the fly", "corto circuito", "Star Trek 4-rotta verso la terra", "Highlander",

IF worlds of science fiction 1986/set-ott-nov
Il magazine non era più un mensile ma un trimestrale: costava $1.95 per 132 pagine con 8 racconti +3 recensioni di cui una sui libri di SciFi stampati nel 1986, una recensione di cinema, una recensione sui giochi di ruolo & home computing adventures. La rivista in proporzione costava +1.60$ con appena +8 pagine rispetto al numero di IF del 1958. Nel magazine scomparvero le rubriche sulle FAQ scientifiche che furono sostituite da uno scarno bollettino di news di scienza. Fu rimosso dal magazine anche lo spazio del Forum, degli annunci dei lettori, persino le pubblicità degli inserzionisti erano assenti nella rivista!.

La crisi dei lettori di fantascienza é tutta in questi elementi: magazine a cadenza di stampa ridotta, assenza d'inserzionisti, costo elevato della rivista, assenza di feedback con i lettori. L'attività di lettura di Fantascienza subì la forte concorrenza del segmento home computing, dentro cui c'era un mondo nuovo di SciFi, che garantiva multimedialità & interattività!.

"Love of life": per centinaia di anni le religioni dissero che la vita era soltanto un passaggio intermedio ad una migliore esistenza, se la tecnologia potesse essere usata per provare tutto ciò, la gente non vorrebbe dare uno sguardo?! Un racconto distopico dal sound un po' blade runner sul protagonista che fa parte di una squadra anti-suicidi.

"Prologue to freedom" un lungo racconto ucronico ambientato nel 2008 in California, dove al nord si sarebbe sviluppata un'economia capitalista, mentre la California del sud avrebbe seguito un'economia marxista, due sistemi economici nello stesso stato degli USA, con la stessa moneta, in virtù di un'apertura della cortina di ferro, con russi che avrebbero potuto arrivare in California e californiani che avrebbero potuto vivere in URSS. Un racconto ucronico in cui si mescola sia l'eco dello scandalo Nixon, quanto la forte metafora del tema dei pendolari & immigrati dal Messico verso gli USA, con tematiche di Social Security.

"Cloudscape" e se ci fosse una città delle nuvole popolata da entità pensanti?! Spunto narrativo retaggio di Flash Gordon, che si dispiega in un racconto un po' campato per aria, poco credibile, IMHO anche un po' noioso.


"Staying rich" una riflessione americana del 1986 sulle paure percepite dall'immaginario collettivo nord americano, che però non contemplano (stranamente) la guerra nucleare (nonostante la guerra fredda non fosse ancora finita)

"Ring shot" bel racconto con ambientazione da fine del mondo sotto un'olocausto nucleare incombente per arrivo di ICBM russi, in realtà all'improvviso ci sarà un cambio di punto di vista in pieno stile Twilight Zone, infatti...

"Marchplateau" il protagonista addotto da alieni al fine di essere cotto e mangiato sul barbeque: racconto scritto simile a "Twilight Zone-to serve men", ha un interessante intreccio che inizia prima in un dialogo implicito tra lettore e protagonista, quindi l'intreccio si trasforma sul format del diario, ed infine l'intreccio si ritrasforma usando il punto di vista di un terzo narratore. Tempo della fabula per il protagonista é di 13 giorni: alla fine non sarà mangiato dagli alieni!.

"Samurai Fugue" e "Night Kings" due racconti fantasy, a riprova che il Fantasy é parte integrante della SciFi come stabilirono le precedenti riviste di Amazing Stories, anche se le due narrazioni sono impaginate in fondo al magazine.

Particolari da sottolineare.
Tutti racconti erano dispiegati su numerose pagine, con ampi preamboli, grande uso di dialoghi diretti, nessun flashback, plot lineari (un po' noiosi), con l'esclusione di Marchplateau e "Ring shot" (che hanno intrecci avvincenti con forti influenze di Twilight Zone). La tecnologia, gli alieni, appaiono al lettore del magazine come degli sfondi inerti, per ragionare con metafore su tematiche sociali contemporanee all'autore. Non ci sono acronimi tecnologici, non ci sono computer & I.A. impazzite, non ci sono buchi neri o velocità superluminali, non ci sono viaggi nel tempo e neppure alieni mutanti. 

Grande spazio fu dato nel magazine al genere Fantasy, che ancorché le storie siano impaginate in fondo alla rivista, occuparono 2 racconti su 8 (25%), dispiegandosi sul 16% delle pagine. Forse gli effetti di Dungeons & Dragons degli anni settanta e delle Adventures Fantasy su computer (che emergono anche nella sezione gaming), influenzarono non poco le scelte editoriali del tempo.

giovedì 7 aprile 2016

Alcuni dati sui lettori di "Mia Fantascienza"

Alcuni dati statistici di letture degli ebook di "Mia Fantascienza" con l'esclusione della collana JDAB e degli altri 3 ebook che sono online da meno di un anno. Nessuno degli ebook statisticati é stato posto precedentemente in pasto ad Usenet appoggiandosi su Datafilehost, quindi non ci sono download da dover aggiungere alle letture.

1-I lettori del segmento Mia Fantascienza sono 321
Il dato é probabilmente assai sottostimato in quanto il 37.5% dei clouds non fornisce le statistiche di lettura (YouBlisher e YouDo non hanno statistiche di lettura, Issu offre dati scarsi e  relativi solo all'ultima settimana, essendo una limitazione per gli account FREE). Joomag, Boorp, Ebookgratis hanno limiti di spazio per cui non é possibile uppare tutti gli ebook oppure esistono limiti agli upload.

2-L'ebook piu' letto é stato "intervista dalle colonie Extramondo", mentre é Stato Project UFO il secondo libro più letto.

3-Il libro meno letto é stato "il dr. Quatermenga e l'anomalia nella extra dimensione zero"

4-i titoli più vecchi (Defused, septima alucinacion, run around) sono stati cancellati su vari clouds per fare posto ad altri ebook, anche perché i testi più vecchi erano quelli che pesavano molti Mb ed occupavano tanto spazio essendo a 150DPI invece dei 72DPI.

5-la piattaforma che ha portato più lettori é stata Scrib, infatti ho cancellato tutti gli ebook sulla piattaforma ma Scrib si é impossessata dei miei ebook e l'aver cancellato i titoli, ha imposto un refresh automatico alla dashboard, facendo emergere in vetrina molti ebook che erano celati da Scrib, essendoci una limitazione di visibilità negli account free sulla dashboard.

martedì 5 aprile 2016

da Astounding Stories (1930) ad A.n.a.l.o.g. Science Fiction and Fact (oggi)

La rivista più longeva in assoluto é sicuramente Astounding Stories, il Pulp magazine nacque nel 1930, era una rivista che potremmo definire "sorella di Amazing Stories, Wonder Stories, Startling Stories" in quanto tutte narravano di roboanti racconti di Fantascienza!. Nel 1938 il magazine fece il suo primo cambio di testata e divenne: Astounding Science-Fiction. Nel 1960 il magazine cambiò nuovamente titolo diventando: A.n.a.l.o.g. Science Fact & Fiction. Nel 1992 la rivista cambiò ancora una volta il proprio nome in A.n.a.l.o.g. Science Fiction and Fact

Sorprendentemente la rivista é tutt'ora presente come mensile, per quanto la testata odierna non sia denominata Astounding Stories, l'attuale magazine é sopravvissuta alla pesante selezione falcidiante del dopoguerra ed agli anni settanta ed ottanta e novanta, é reperibile anche in abbonamento presso https://www.analogsf.com/


Quali potrebbero essere le ragioni di tale successo?!

1-Sicuramente l'aver cambiato nome più volte, avrà aiutato il magazine a riposizionarsi nei momenti di crisi, supportando le politiche editoriali che erano state scelte, sulla qualità dei racconti, dai vari direttori ed Editori.

2-il contenimento dei costi di produzione, sarà certamente stato una variabile economica chiave, dato che molte riviste in passato ebbero a chiudere proprio per i crescenti costi della carta e costi di stampa e distribuzione, rispetto alla caduta delle vendite.

3-La linea editoriale costante nel tempo: il magazine é conosciuto come una rivista di fantascienza dura, letteralmente rivestita d'acciaio, scientificamente rigorosa e puritana.

https://en.wikipedia.org/wiki/Analog_Science_Fiction_and_Fact

lunedì 4 aprile 2016

il mito del viaggio nel tempo nasce nel 1772


Prima di Buck Rogers (1928) c'era L.S. Mercier (1772)
Nel 1772 L.S. Mercier s'inventò l'artificio letterario del viaggio nel tempo, descrivendo un mondo futuro molto razionale e permeato della dea della ragione, icona della incombente rivoluzione francese. Tra i vari eroi che ebbero a viaggiare nel tempo, Buck Rogers (1928) é il degno erede del libro di Mercier, dato che nel futuro narrativo di Buck Rogers non esisterà un mondo post-apocalittico come quello dipinto da H.G. Wells (1895), ma un mondo positivista e futuristico, in parte evoluzione ed espansione concettuale sullo stesso solco metodologico, immaginato da Mercier nel 1776.

Fu inevitabile che il plot del viaggio del tempo fosse ripreso con grande acume da H. G. Wells, con il romanzo "la macchina del tempo" (1895) a cui seguirono numerose ristampe e sbocchi cinematografici. Purtroppo oggi nessuno si ricorda più del povero Mercier, anche perché non c'é mai stato un plot cinematografico del suo libro!.


The Time Machine (1960) 1/2 di heapsoflovehide

the time machine FULL Movie - Part II-

Con il tempo la tematica del viaggio del tempo introdusse misteriose BLACK BOX tecnologiche, l'espediente letterario dei racconti di SciFi per immaginare distopie, ucronie, paradossi temporali, viaggi avventurosi nel tempo.

Viaggi nel tempo in avanti, permessi dal ghiaccio come ibernazione.
https://it.wikipedia.org/wiki/Buck_Rogers

Viaggi in avanti nel tempo, prodotti da sperimentazioni (militari o civili)
https://it.wikipedia.org/wiki/Philadelphia_Experiment
https://it.wikipedia.org/wiki/Ritorno_al_futuro

Cronovisori indietro nel tempo anche con funzioni di macchina del tempo, frutto di una consolidata tecnologia terrestre.
https://it.wikipedia.org/wiki/Kronos_-_Sfida_al_passato
https://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_Leap

Viaggi nel tempo bidirezionali, praticati continuamente con tecnologia aliena. https://it.wikipedia.org/wiki/Doctor_Who

Viaggi nel tempo, per altre dimensioni laterali, con i gettonatissimi whorm hole naturali. 
https://en.wikipedia.org/wiki/Wormholes_in_fiction

Fortuiti viaggi indietro nel tempo, come tecnologia umana di un distante futuro. https://it.wikipedia.org/wiki/Rotta_verso_la_Terra

Improbabili viaggi indietro nel tempo, con varchi temporali naturali nella dimensione zero. https://it.wikipedia.org/wiki/Countdown_dimensione_zero

Considerando che il plot é stato IPER-PERMUTATO da molti autori, é altamente probabile che io abbia involontariamente omesso qualche variante, in questo breve riassunto. 


A seguire nei prossimi post, un campione casuale di Film offerto da YouTube, dove sarà declinata la tematica del viaggio nel tempo, in vario modo.

venerdì 1 aprile 2016

prima di Amazing Stories (1926) c'era The Strand Magazine (1891)

La rivista britannica "the Strand Magazine" fu fondata da George Newnes, il mensile conteneva brevi racconti di fantascienza, articoli d'interesse generale. Fu pubblicata in Gran Bretagna dal gennaio 1891 sino al Marzo 1950 (per 59 anni) in 711 numeri. Il magazine ebbe immediata popolarità con punte iniziali di 300mila copie, poi le vendite salirono a 500mila copie negli anni 1930s. Herbert Greenhough ne fu editore dal 1891 al 1930 con la sede in Burleigh Street, the Strand, Londra. Nell'ottobre 1941 a causa della guerra e del costo della carta, il magazine divenne di dimensioni assai ridotte, poi cessò la pubblicazione nel Marzo del 1950 a causa della bassa tiratura e del crescente costo della carta.  Nel 1998 ci fu un tentativo di rivitalizzare il brand come quadrimestrale, la rivista fu stampata a Birmingham per poco tempo, in cui scrissero vari autori di Scifi.
https://en.wikipedia.org/wiki/The_Strand_Magazine

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Il contesto storico del 1891
Giosuè Carducci fu vittima di una violenta contestazione di studenti repubblicani all'Università di Bologna. Papa Leone XIII promulgò l'enciclica Rerum novarum. James Naismith inventò la pallacanestro, Thomas Edison brevettò la radio, a Bruxelles si proclamò il 1º maggio festa dei lavoratori.
https://it.wikipedia.org/wiki/1891

Il primo numero del magazine "The Strand Magazine".
La prima cosa che si nota é che nella copertina, non é indicato il prezzo per copia!. La rivista sembra essere un semestrale nel primo numero. Non esiste un indice, non ci sono incipit per i racconti pubblicati, non ci sono text-trailers per i racconti futuri, c'é solo uno scarno editoriale. il magazine é impaginato come un libro illustrato, sono molto gradevoli i disegni che risiedono all'interno dei racconti, alleggerendone l'impaginazione. Le storie del primo numero hanno personaggi sia contemporanei per tempo & spazio ai lettori del 1891, quanto personaggi con un'iconografia della metà dell'Ottocento, oppure del tardo Settecento. Insulse storie d'amore con plot idioti, un racconto "action" sui pompieri e gli incendi a Londra con gli interventi storici della brigata dei pompieri del capitano Shaw. Vari ritratti di celebrità del tempo (oggi lo definiremmo una sorta di rotocalco di gossip) quindi un articolo sui veterinari e l'ospedale per gli animali, quindi il racconto di un novellista tedesco, due racconti d'autori russi.

Storia del quartiere Strand, storie d'amore, storie d'azione di pompieri a Londra, storie di bambini durante la guerra franco-prussiana, molte storie con donne come protagonista, storie d'animali, storie ambientate nelle colonie britanniche. Non ci sono alieni, non ci sono mostri (marini, terrestri o sub-umani), non ci sono spettri, non ci sono vampiri, non ci sono morti viventi (ne di Poe ne di Frankestein), non ci sono entità magiche (elfi, fate, maghi, draghi).

Le narrazioni romanzate nel primo numero, potrebbero avere anche un qualche fondo di verità, in ogni caso sono lo specchio della società del IXX secolo e di una rivista che nel primo numero forse era targhetizzata per un pubblico femminile oppure laburista e progressista (dato che le donne all'epoca non votavano, ma erano protagoniste di molti dei racconti del n.1 di "the strand magazine"). Per quanto il n.1 del 1891 non sia un magazine di fantascienza e non abbia niente in comune con il primo numero di Amazing Stories del 1926, la rivista "the strand magazine" é un pezzo di storia!. La sua lettura é gradevole anche per un osservatore del XXI secolo, permette di saziare la curiosità sullo scoprire che cosa appassionasse il mercato dei lettori del tardo ottocento.

Perché la rivista Amazing Stories é per definizione, il primo magazine di SciFi, se vari decenni prima c'erano riviste di proto-SciFi che potrebbero essere assimilabili ad Amazing Stories?!

1-Perché Hugo Gernsback coniò il termine "Scienti Fiction" alias Science Fiction = Fantascienza un'etichetta che ne definì un genere che era già noto, ma non era stato ancora definito.

2-Perché la rivista americana Amazing Stories fu pubblicata dal marzo 1926 sino al marzo 2005 con una vita editoriale di 79 anni, invece la rivista britannica "the strand magazine" ebbe una vita editoriale di 59 anni.

3-Perché il primo numero di "the strand magazine" (1891) non é una rivista di Fantascienza a differenza del primo numero di Amazing Stories (1926) dove la componente fantascientifica é già tutta presente nel primo numero, in tutte le pagine del magazine.

4-Perché Amazing Stories ebbe grande successo in USA, all'epoca negli anni 192x il costo delle riviste commerciali doveva essere basso, per collocare molte copie ad un pubblico ampio, che all'epoca non aveva molti soldi da spendere!. Le riviste erano prodotti che non potevano sostenere ingenti costi di distribuzione. Le ampie distanze geografiche (montagne, oceani), l'assenza di tecnologia (aerei), creavano mercati chiusi (ancorché con stessa lingua) con forti barriere all'entrata. Era ovvio che per il mercato statunitense fosse più conveniente creare & stampare delle proprie riviste di SciFi, piuttosto che importarle dalla Gran Bretagna!.