venerdì 23 giugno 2017

Dalla novella della genio della lampada, provengono i plot delle adduzioni & impianti alieni

Presso Thrilling Wonder Stories del Novembre 1940 fu pubblicato il racconto "Gift from the Stars" di E.Hamilton, il personaggio principale del racconto scopre un UFO da cui esce un alieno amichevole, questo impianta un apparato alieno nel protagonista, che rapidamente riesce a cambiare in meglio la propria vita, poi l'alieno tanto quanto l'impianto alieno, scompariranno. E' evidente che dalla novella arabe della lampada di Aladino, Hamilton ha permutato il plot, modernizzandolo nel moderno tema delle adduzioni aliene, con i relativi impianti alieni, un genere di racconti di SciFi che verrà molto utilizzato in futuro, nelle opere cinematografiche di genere horror.

martedì 20 giugno 2017

AB706 su Wonder Stories del Novembre 1940 é il progenitore di HAL_9000

Su Wonder Stories del Novembre del 1940 fu pubblicato il racconto "The life machines" di M.W.Wellman un plot futuristico permutato dal genere viaggio nel tempo di Wells, dove quattro militari della compagnia G del 200th battaglione di ricerca, arrestano una spia asiatica, durante l'azione, sono tratti in inganno dai :-D fantasmagorici raggi Iota!. Gli sfortunati eroi, viaggeranno nel tempo di molti anni, finendo per essere riportati in vita da AB706. Il personaggio fantascientifico più importante del racconto é proprio AB706 che é definibile come il progenitore di HAL 9000.

Infatti AB706
  • é un robot non di forma antropomorfa,
  • é una macchina pensante,
  • ha il riconoscimento vocale,
  • dispone di telecamere o comunque di visione
  • non dispone di leve o pulsanti (in stile 1920s-1930s)
  • AB706 si dimostra intelligente,
  • ha un nome Alfanumerico (come il suo pronipote HAL_9000)
  • AB706 non ha crisi di nervi, indotte da conflitti di programmazione
  • AB706 sveglia e salva da una condizione di "perenne sospensione animata" i viaggiatori, a differenza di HAL_9000 che :-) accoppa tutti gli astronauti ibernati.


domenica 18 giugno 2017

Magazine Mia Fantascienza

Secondo numero in modo sperimentale del "light magazine di Mia Fantascienza". Il file in PDF, coperto da Copyleft(by-nd-nc) è impaginato come un depliant, discute sinteticamente degli argomenti già trattati sul blog.

raccolta dei "Magazine di Mia Fantascienza" c/o G-Drive

Obiettivo del depliant (che è anche stampabile dall'utente), è promuovere il mio Blog, riducendo ancora di più il numero di pagine da leggere, per fruirne subito il contenuto. Se interessati gli utenti, potranno recuperare nell'archivio i post indicati, per l'approfondimento.

Numero UNO Magazine di Mia Fantascienza

In questo numero UNO si discute brevemente del mese di Settembre 2015 

venerdì 16 giugno 2017

i cloni Mazinga: il grande Mazinga e Mazinga Z (parte II°)

Mazinga Z era pilotato da Koji Kabuto, invece del Jetcondor il supereroe pilotava un elicottero (ad eliche intubate) con cui s'incastrava nella testa del robottone (come il Jetcondor). Mazinga Z era affiancato dal robottone femminile Afrodite/Diana A guidata da Sayaka. I nemici erano capitanati dal Dr. Inferno (palese propaganda satanica) con il barone Ashura (metà uomo e metà donna, che propagandava un modello di figura sessualmente ambigua, che avrebbe potuto creare confusione nei più piccini, bisognosi nella tenera età, di chiari ed univoci modelli Maschili o Femminili)
https://it.wikipedia.org/wiki/Mazinga_Z


La serie dei cartoni animati di "Mazinga Z" aveva trame ancora più stupide, di quelle della serie "grande Mazinga", anche se i cartoni animati però erano più curati, non c'erano monocromie nelle animazioni, però la sigla era veramente orrenda ed impossibile anche da canticchiare!.



Argomenti correlati:
cronologia-robot-giapponesi-1963-1976
Tutti-i-robot-giapponesi-1977-1980

martedì 13 giugno 2017

i cloni Mazinga: il grande Mazinga e Mazinga Z (parte I°)

Nel 1972 in Giappone, nacque "Mazinga Z" da Go Nagai ma questa serie di cartoni animati giunse in Italia solo nel 1980. Il grande Mazinga invece nacque nel 1974 come permutazione del plot di "Mazinga Z" sempre da Go Nagai, ma questa serie di cartoni animati giunse in Italia nel 1974 per cui molti passanti del blog, ricorderanno bene "il grande Mazinga" in bianco e nero :-) mentre di "Mazinga Z" avranno poca memoria, se non come un clone del "grande Mazinga". Tutti e due i robottoni sono iconograficamente simili ad Atlas UFO Robot Goldrake: hanno le corna, sono bianchi & neri, hanno una specie di V rossa sul petto, la mani si staccano per lanciare pugni rotanti, tutti i robot hanno armi da taglio (spade od alabarde o boomerang), tutti i robottoni dispongono d'armi a raggi.


Il Grande Mazinga-04-Assalto Alla Fortezza... di shopping-lucas
Il grande Mazinga (molto simile al Goldrake) era un robottone giapponese (1974) che lottava dalla fortezza della Scienza, contro i Mikenes, i cattivi erano capitanati dal dr. Inferno (ecco la palese propaganda satanica). L'eroe e pilota del grande Mazinga, era Tetsuya (nome giapponese, ma con lineamenti europei) era affiancato nella lotta, da due altri robottoni assai meno efficienti: Venus A (pilotato dalla bella Jun Hono) e dal'inaffidabile Boss Robot.
https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Grande_Mazinger

La sigla italiana del grande Mazinga era molto orecchiabile, il cartone animato "del grande Mazinga" aveva una trama spesso insulsa, dove era ampia la violenza gratuita aspersa dai mostri, quanto dal Mazinga. Nel complesso, un prodotto non troppo idoneo per un pubblico di bambini, a cui era originariamente destinato. Le animazioni IMHO erano poco curate nei dettagli, assai frequenti erano le monocromie nelle scene.

venerdì 9 giugno 2017

Dicembre 1937 E.Hamilton su Wonder Stories profetizzò che il Voyager avrebbe lasciato il sistema solare!


Sulla rivista del Dicembre 1937 fu pubblicato il racconto di E.Hamilton -Space Burst- dove l'autore narra che due scienziati avebbero costruito una piccola nave spaziale denominata VOYAGER, la quale avrebbe lasciato il sistema solare!. Il restante plot del racconto é sul genere catastrofico... e non é molto innovativo. 

Più che una previsione scientifica, c'é da pensare che la NASA nel costruire le due sonde Voyager I e II, abbia volontariamente fatto un omaggio alla rivista di Fantascienza Wonder Stories del 1937, denominando le sonde proprio VOYAGER, causando l'auto-avveramento di quanto scritto dall'autore Edmond Hamilton. 

Se così non fosse, allora l'autore Hamilton avrebbe descritto nelle prime righe del suo racconto, una PROFEZIA di gran lunga molto più precisa e puntuale, delle millantanovemila minkiate scritte in quartine dal bombarolo di Nostradamus!
https://it.wikipedia.org/wiki/Pale_Blue_Dot

mercoledì 7 giugno 2017

lo Stargate nasce nel Dicembre del 1937 su Thrilling Wonder Stories

Non c'é ombra di dubbio, nel Dicembre del 1937 Thrilling Wonder Stories ebbe a pubblicare il racconto di Fantascienza di Robert Moore Williams -beyond that curtain- in cui un dispositivo ideato da un geniale scienziato dr. Tom Calvin, in un esperimento generava uno wormhole che lo conduceva in un altro universo, in un altro tempo e dimensione, dove vivevano intelligenze pure composte da antimateria. Thoth é un guardiano, posto all'entrata dell'ingresso, per evitare minacce al mondo alieno. Tom Calvin ritornerà con un gioiello rosso a testimonianza del suo viaggio, poi disattiverà il generatore di wormhole, altrimenti sarebbe stato ucciso da Thoth che non voleva che il dispositivo terrestre fosse attivo ed utilizzato per produrre visite nel mondo alieno. Thot é anche capace di controllare la mente dello scienziato Tom Calvin, che appunto per liberarsi completamente dall'influenza aliena, esegue l'ordine datogli. 

Il dispositivo super-dimensionale é di forma circolare, permette il viaggio istantaneo in mondi con dimensioni diverse, ha persino le increspature sull'orizzonte degli eventi, ma la sua superficie é nera e non ha ancora il colore dell'acqua!. Produce rumori che però provengono dall'altra dimensione e non dal dispositivo, il quale non ruota e non ha indirizzi!. 

E' il prototipo narrativo, perfettamente funzionante dello Stargate!  


L'apparato sarà poi ripreso nel 1989 dagli autori di "Twilight Zone nell'episodio n°21 -the Wall- dove il dispositivo manterrà la stessa funzione ma il punto di arrivo sarà un pianeta alieno, molto distante dalla Terra. Nella puntata televisiva, gli sceneggiatori definiranno quasi tutti i protagonisti della serie Stargate SG1.  
Prima di Stargate era Twilight Zone


Emmerich riprenderà il plot dell'episodio 21 di Twilight Zone, trasformando il dispositivo di trasporto, in un antico apparato alieno, creando la trama del film Stargate e permutando l'alieno Thoth in Rah. Il dispositivo alieno mini stargate con gli anelli orizzontali, verrà scopiazzato, dalla copertina di Startling Stories Aprile del 1953 che ha nel corredo, un racconto di teletrasporto. 


La produzione canadese MGM ebbe a rilevare il brand Stargate, produsse il lungo serial televisivo Stargate.SG1 dove sul mito dell'anello di trasporto costruirà un universo mediatico, oltre ad ideare gli spin-off di Stargate Atlantis e Stargate Universe. Probabilmente l'idea di creare uno SPIN OFF dallo Stargate, sfruttando proprio la tematica di ATLANTIDE, la produzione della MGM canadese la copiò proprio da Thrilling Wonder Stories del 1937 dove al termine del racconto "Beyond the curtain" c'era un TEXT TRAILER dedicato proprio ad un racconto di SciFi su Atlantide!

Trailer di Stargate il film.

Trailer di Stargate SG1 stagione I°

Trailer di Stargate Atlantis stagione I°